Carbonara, a modo mio. (rivisitazione)

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Ingredienti per 4 persone:

  • 305 g di pasta secca tipo spaghetti;
  • 3 uova solo tuorlo;
  • mortadella;
  • 3 cucchiai di yogurt greco;
  • 50 g di burro;
  • un limone,
  • olio extra vergine d’oliva, sale e pepe q.b.

 

Procedimento:

Questo piatto prevede l’utilizzo del burro per la matecatura e si come lo useremmo freddo da freezer lo prepariamo prima di tutti gli altri ingredienti.

In una ciotola lavoriamo il burro con un cucchiaio fino ad ammorbidirlo, aggiungiamo due cucchiaini da caffè di succo di limone e la scorza, lavoriamo fino ad amalgamare il tutto e poi lasciamo riposare in freezer fino a quando la ricetta sarà completata.

Tagliamo adesso la mortadella a listarelle non troppo sottili che andremmo a cuocere in un padella calda con un filo d’olio. Inizialmente la mortadella rilascerà il grasso risultando morbida, non spaventatevi lasciatela cuocere, a noi serve croccante. Fidatevi sarà buonissima.

Con una pinza la togliamo dalla padella e la mettiamo sulla carta assorbente. IMG_9789

Nel frattempo che la pasta cuoce, sbattiamo le uova come faremmo con una classica carbonara, aggiungendo pero lo yogurt greco, aggiustando poi di sale e il pepe.

Scolare la pasta, e unitela al composto di uova e yogurt, personalmente la porto appena sul fuoco perché il composto risulta troppo liquido. Quando si sarà asciugato e risulterà più simile ad una cremina la togliamo da fuoco e aggiungiamo il burro freddo.

A questo punto si può impiattare e aggiungere la mortadella in ogni piatto.


 

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buon appetito e alla prossima🙂

un bacio, Franci!

Involtini di manzo con frittatina alle erbe.

Eccomi tornata finalmente dopo una lunghissima attesa. Lo so avevo promesso più ricette, ma purtroppo la costanza non fa parte delle mie virtù, poi questo è uno spazio tutto mio che uso un po’ come una valvola di sfogo e scrivo quando veramente mi sento ispirata, non vorrei mai trasformarlo in un qualcosa di meccanico e scrivere solo perché devo e non perché mi va per davvero.

Quindi eccomi qui quasi a fine novembre con una nuova ricetta. Avevo anche promesso diverse rubriche, ma il tempo non è mai stato dalla mia parte, spero che a inizio nuovo anno riuscirò a concludere veramente qualcosa.

Con questa ricetta ho vinto un piccolo concorso, si tratta di un calendario che contiene diverse ricette di tanti blogger e  verrà distribuito da Do Eat Better e Eca Technology.

Adesso vi lascio alla ricetta che è davvero semplice e veloce, pochi passaggi ma di un buon sapore. Come sempre 😉


 

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 fettine di carne di manzo;
  • 8 fette di pancetta arrotolata;
  • formaggio tipo fontina o  cheddar ( a vostro piacere);
  • 4 uova;
  • prezzemolo e erba cipollina;
  • 500 g di pelati;
  • una cipolla;
  • uno spicchio d’aglio;
  • capperi,
  • olio d’oliva extra vergine, sale e pepe q.b.

 

Procedimento:

Iniziamo con uno degli ingredienti chiave per questa ricetta, la frittata di erbette.

In una ciotola sbattiamo le uova  quasi montandole, l’albume e il tuorlo devono essere perfettamente omogenei tra loro, aggiustare di sale e pepe e aggiungere il prezzemolo e l’erba cipollina tritati molto finemente, mescolare per amalgamare al meglio tutti gli ingredienti.

In una padella precedentemente scaldata aggiungiamo un filo d’olio, quando questo si sarà sparso per tutta la superficie andiamo a versare il composto di uova e erbette.

Ora si può iniziare a farcire le fettine, stendiamole sul piano e ad ogni fetta di carne andrà una fetta di pancetta, un pezzo di frittata e del formaggio. Andiamo a chiuderle, arrotolandole e bloccando la carne con un bastoncino di legno o filo da cucina.

Condiremmo i nostri involtini con un sugo. Quindi in una padella scaldate l’olio e mettete a soffriggere la cipolla, i Capperi e l’aglio. Quando questi diventeranno “trasparenti” aggiungete gli involtini e fateli rosolare da tutti i lati. Dopo che avranno raggiunto un colore bruno, aggiungete il sugo e lasciate cuocere. Aggiustate di sale e il piatto è pronto, da gustare.


 

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buon appetito e alla prossima🙂

un bacio, Franci!

 

Fettuccine fatte in casa, al ragù Gamberi.

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Lo so lo so, è da tanto che non mi faccio viva, forse tutta l’estate, ma dopo un anno di dolce far nulla mi sono meritata anche io una vacanza non credete? dopo tutto abitando in un isola come la mia Sardegna, non potevo certo rinunciare al condizionatore e al letto fresco no? per non parlare delle domeniche passate a guardare le repliche di tutti i film più brutti che la Mediaset poteva trasmettere.

Perché si, funziona così, almeno per la maggior parte delle persone che conosco, nonostante abitiamo in una regione “estiva” di estate ne viviamo veramente poca, e la mia carnagione ne è la prova. Cioè io amo il mare, ma odio andarci, odio le ore passate in macchina a cercare parcheggio, odio la camminata stile processione che si fa per arrivare in spiaggia, che neanche un asino nei tempi della mietitura nel ‘900  era così carico,tra cibo, ombrelloni e borse varie. Per non parlare della faticosa e costante ricerca di “dove mettiamo l’ombrellone?” per fortuna è tutto finto, e oggi primo settembre si “riinizia”.

Un po’ come a capodanno si fanno i buoni propositi, che mai verranno mantenuti o come sempre rimandati. Chi riinizia la scuola, chi il lavoro e chi come me, costruisce i propri progetti che spera di realizzare.

Ma adesso arriviamo al dunque, prometto ( dita incrociate) di pubblicare una ricetta ogni settimana, e cercare di riprendere la rubrica “alchimia in cucina” che purtroppo ho lasciato morire 😦 anche se mi piace così tanto. Poi ci sarà una new entry, la rubrica delle recezioni ( il succo sarà quello di andare a mangiare nei locali della mia città e fare quattro chiacchiere con i titolari) oh poi ci sarà il #ciccion’sday (nome inventato da un mio amico, dove in un unico giorno si mangerà e basta, provando più locali possibili) prometto anche di mettermi a dieta e fare anche un po’ più sport ( ma questa sarà un’altra storia).

Adesso vi lascio alla ricetta, abbastanza semplice e veloce ma che comunque vi farà fare un’ottima figura con i vostri commensali. Quindi auguro a tutti voi una nuova buona parte del 2015 e che questi ultimi quattro mesi siano migliori di quelli passati.


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Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g. di fettuccine fresche fatte in casa;
  • 400 g. di gamberoni freschi;
  • una cipolla media;
  • uno spicchio di aglio;
  • un mazzetto di prezzemolo;
  • un bicchiere di spumante o del vino bianco;
  • mezzo bicchiere di passata di pomodoro o due cucchiai di concentrato;
  • 300 g. di pomodorini tipo cherry,
  • peperoncino, olio e sale q.b.

Procedimento:

Iniziamo sempre con i prodotti che richiedono più tempo, quindi con i pomodorini, che verranno messi in acqua bollente per almeno un quarto d’ora, quando l’acqua si inizia a freddare schiacciateli con il pugno tenendoli ovviamente sempre dentro IMG_9032l’acqua, questo servirà per espellere i semini e l’acqua di vegetazione che ne contengono. Puliamo i gamberi, che verranno privati delle teste (che terremmo da parte) e del carapace, con un coltello poi incidiamo la schiena e leviamo il filamento nero, sciacquiamo per eliminare eventuali residui. I gamberi dovremmo tritarli.

A questo punto possiamo procedere con il soffritto, in olio caldo mettiamo la cipolla e l’aglio. Quando gli aromi avranno assunto un colorito bruno (ma non bruciato), incorporiamo le teste che andranno a dare sapore, quando noteremmo che ormai sono cotte le andremmo a togliere e al loro posto andrà il ragù, che faremmo soffriggere per qualche minuto e inseguito si sfumerà con lo spumante. Possiamo adesso aggiungere il peperoncino e il prezzemolo. Ovviamente non dimentichiamoci del sale!

La parte liquida ormai sarà evaporata, a questo punto andremmo ad aggiungere i pomodorini e il sugo che faremmo saltare fino ad ottenere un sughetto corposo e omogeneo. Ovviamente i pomodorini non si dovranno squagliare, è per questo che li abbiamo privati dell’acqua precedentemente, ma dovranno rimanere interi.


E’ ora di impiattare…

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buon appetito e alla prossima🙂

un bacio, Franci!

Risotto Radicchio, Gorgonzola e Granella di Bacon

Eccomi di nuovo, scusatemi per le mie assenze ma come avrete notato non sono molto costante nel caricare le ricette. Questo mi dispiace molto ma pur volendo ci sono sempre dei contrattempi che mi impediscono di stare tra i fornelli. Ma comunque chi mi segue sulla pagina facebook, noterà qualche aggiornamento in più.

Dall’ultima ricetta caricata sono successe due cose abbastanza importanti, una di queste si chiama Claudio Sadler, sono stata al TUTTOFOOD di milano e ho avuto il piacere  di scambiare due chiacchiere con uno degli chef più importanti della nostra nazione, è stato abbastanza emozionante. L’altra è stata ricevere l’attestato di fine corso.

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Con questo breve aggiornamento della mia noiosa vita vi lascio alla ricetta, ma non prima di ringraziare tutte le persone che con pazienza mi seguono e sostengono sempre. GRAZIE ❤


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Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di riso Carnaroli;
  • un cespo non troppo grande di radicchio, meglio quello di Treviso il più adatto alla cottura; ( io ho usato quello classico tondo più amaro e più adatto a piatti crudi, ma ho trovato solo quello );
  • uno scalogno;
  • uno spicchio di aglio;
  • due fettine di bacon;
  • 80 g di gorgonzola con il mascarpone, perché il radicchio avrà già una sua piccantezza;
  • 30 g di burro;
  • un bicchiere di vino bianco frizzante ( ma va bene anche solo del semplice vino bianco) ;
  • la scorza grattugiata di un limone;
  • sale e olio q.b,
  • se gradite una puntina di Galgant.

Come potete notare nella lista degli ingredienti non è presente il brodo, poichè io non amo usare il dado vegetale e non avevo tutti gli ingredienti per fare un brodo in quel momento, ho usato della semplicissima acqua calda. Anzi vi dirò che la preferisco, a scuola mi hanno spiegato che si usa il brodo quando si vuole dare un gusto intenso al prodotto e si come il nostro risotto è abbastanza delicato e pungente nello stesso tempo, va bene così.

Procedimento:

Io personalmente prima di iniziare una qualunque pietanza preparo sempre tutti gli ingredienti giusti per la cottura, quindi mettete l’acqua a scaldare, tagliate il radicchio e lo scalogno ma non l’aglio che lasceremmo intero e grattugiate il limone. Tagliate a cubetti anche il burro e il gorgonzola.Immagine

Per preparare la granella di bacon, cuocete le due fettine in una padella con un goccio di olio fino a quando non avrà acquistato un colore bruno ma non bruciato, a questo punto lasciatelo raffreddare su un foglio di carta assorbente così da far eliminare l’olio. Quando si sarà raffreddato con il coltello lo andremmo a sbriciolare.

IMG_8054In una casseruola fate scaldare l’olio e aromatizzatelo prima con l’aglio e poi fate soffriggere lo scalogno e una parte del radicchio, quando questi avranno preso colore aggiungete il riso, senza nessun liquido e fatelo tostare a fuoco vivace. Questo permetterà la caramellizzazione dell’amido e quindi una tenuta maggiore durante la cottura. Quando i chicchi inizieranno ad attaccarsi alla casseruola sfumate con il vino.

Il liquido andrà aggiunto in tre parti. Il sale e l’altra parte di radicchio tra la seconda e la terza parte di acqua. Quindi la prima parte di acqua subito dopo che il vino si sarà evaporato.

Andremmo con l’acqua a coprire completamente il riso, mescolando ogni tanto, così ogni volta per tutte le tre volte. L’acqua ovviamente andrà aggiunta quando la parte precedente sarà evaporata.

Quando il riso è cotto, aggiungiamo il gorgonzola, il burro, la scorza di limone e il galgant, mescoliamo velocemente per amalgamare gli ingredienti e ottenere una giusta e cremosa mantecatura. La granella di bacon andrà spolverata in ogni piatto singolarmente.


E’ ora di impiattare…

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buon appetito e alla prossima🙂

un bacio, Franci!

Mezze maniche mari e monti.

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Questa ricetta vuole essere un saluto speciale alla mia stagione preferita, la primavera, se non il mese che amo di più in tutto l’anno, Aprile.

Ecco a voi un sughetto leggero anche per una pasta fredda. Come in tutte le mie ricette non scrivo mai le dosi, avevo già detto in precedenza che quando cucino faccio sempre a occhio. Vi prego di scrivere nei commenti se preferite che sia più precisa, vorrei qualsiasi consiglio per migliorarmi e migliorare il blog, quindi scrivete pure non siate timidi 😉 ora vi lascio alla ricetta, alla prossima.

Ingredienti:

  • pasta secca tipo mezze maniche;
  • 2 teste di calamari;
  • asparagi selvatici;
  • ricotta;
  • cipolla;
  • aglio;
  • bottarga grattugiata;
  • olio extra vergine d’oliva q.b,
  • sale e pepe.

Procedimento:

IMG_7210Questa è una ricetta abbastanza veloce, quindi vi consiglio di mettere subito l’acqua a bollire.

Nella preparazione degli ingredienti, iniziate mondando gli asparagi e fateli fare una precottura a vapore. Fate un soffritto con la cipolla e l’aglio e quando prenderanno colore uniteci le teste dei calamari puliti e tagliati  e gli asparagi. Lasciate cuocere per qualche minuto.

In una ciotola ammorbidite la ricotta con l’acqua di cottura della pasta, questa verrà aggiunta al momento della mantecatura.  Aggiustate di sale e di pepe il sughetto e spegnete.

Scolate la pasta, tenendo un po’ di acqua, quindi uniteci la ricotta e se risulterà troppo asciutta aggiungete dell’acqua. A questo punto aggiungete la bottarga in polvere e servite.


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buon appetito e alla prossima🙂

un bacio, Franci!

La colazione della domenica mattina.

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Anche se oggi siamo solo a mercoledì, quasi a metà settimana voglio proporvi una ricetta simpatica da proporre per la domenica mattina, visto che possiamo permetterci qualche coccola in più. Questi sono i maialini di pan brioche, una ricetta che ho trovato in un vecchio libro di mia madre.

Ingredienti per 12 mailini: 

  • 500 g. di farina manitoba;
  • 1 bustina di lievito di birra secco o un panetto di lievito birra (usate quello con cui vi trovate meglio);
  • la scorza grattugiata di un limone;
  • un pizzico di sale;
  • 2 uova;
  • 60 g. di burro;
  • 300 ml. di latte tiepido;
  • nutella,
  • zucchero di canna.

Procedimento: 

Se come me decidete di usare il lievito secco dovete semplicemente mescolarlo alla farina, se invece scegliete il panetto ricordatevi che dovete farlo sciogliere nel latte prima di incorporarlo alla farina. Formate la fontana al centro della farina e versatevi zucchero, la scorza del limone, il sale,  un uovo e il burro sciolto. Amalgamate il tutto aggiungendo un po’ alla volta il latte. Lavorate l’impasto sul tavolo da lavoro infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo, fino a quando non risulterà un impasto compatto e liscio.

A questo punto sistematelo in una terrina infarinata coperto con un panno e fatelo lievitare fino a quando il suo volume non sarà il doppio, almeno un ora e mezza due.

Infarinate il tavolo, stendete la pasta con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia di 5 mm di spessore. Con uno stampino rotondo ritagliatevi 24 dischetti con un diametro di 8 cm e altri 12 con un diametro di 4 cm. Dai ritagli modellate le orecchie.

Distribuite la nutella al centro di 12 dischetti grandi, spennellate i bordi con acqua e sovrapponete gli altri dischetti grandi rimasti. Con un altro po’ di nutella attaccate i dischetti piccoli a quelli grandi e formateci due buchini per le narici del nasino, con l’acqua invece attaccate le orecchie. A questo punto che i maialini hanno preso forma, sbattete l’uovo e spennellate ogni maialino ricoprendolo con un po’ di zucchero di canna.

Disponete i maialini nelle teglie da forno foderate con la carta e fatele lievitare ancora per altri 30 minuti.

Cuocete per 10-15 minuti con forno preriscaldato a 180°.

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buon appetito e alla prossima🙂

un bacio, Franci!

Riso venere in crema di asparagi e gamberetti croccanti.

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Oggi è una di quelle giornate in cui mi sento triste senza un motivo, così ho deciso di raccontarvi la scampagnata di qualche giorno fa assieme a mio padre e i nostri amici a quattro zampe. Ovviamente è stata una giornata produttiva, non solo per il piacere di stare all’aria aperta ma anche per aver trovato questo meraviglioso mazzo di “fiori” 😀

IMG_6980E’ sempre bello portare a casa qualcosa raccolto con le proprie mani, si ha una doppia soddisfazione nel preparare una pietanza. Durante questo percorso, sto imparando che le materie prime sono importanti, sopratutto rispettare la stagionalità e la freschezza. Amo cucinare, mi rende così sicura. Ma adesso come sempre divento chilometrica nel raccontarvi le cose, quindi vi lascio alla ricetta, vi avviso in anticipo che è abbastanza calorica e un po’ lunghetta nella preparazione, ma vi assicuro che ne varrà la pena. Mi scuso in anticipo se negli ingredienti non sono presenti le dosi, ma quando sperimento raramente peso, vado sempre a sentimento 😀

 Ingredienti: 

  • riso venere precedentemente ammollato per 5 ore circa;
  • asparagi puliti e lessati;
  • yogurt greco;
  • parmigiano reggiano;
  • latte intero;
  • sale e olio extra vergine d’oliva q.b;
  • aglio;
  • burro;
  • gamberetti già sgusciati;
  • pancetta;
  • cipolla rossa;
  • aceto,
  • zucchero di canna.

Procedimento:

In una padella riscaldate dell’olio e aromatizzatelo con lo spicchio d’aglio sbucciato e diviso a metà, fateci rosolare gli asparagi precedentemente lessati (senza sale, il sale verrà aggiunto solo nella fase finale, quando saranno già crema, in quanto il sale ha la capacità di far fuoruscire tutta l’acqua presente negli alimenti e a noi l’acqua serve per poterli frullare bene ), e tagliati a pezzi. A questo punto possiamo iniziare a frullare con il mixer a immersione, aggiungendo prima lo yogurt, il parmigiano e alla fine il late (regolatevi voi a seconda della consistenza che volete dare alla crema, se più o meno densa). Ora assaggiate e aggiustate di pepe e sale.

Ora è il turno dei gamberi e della cipolla i agrodolce. Per quanto riguarda i gamberi, sgusciati e privati dell’intestino andranno involti nella pancetta e poi fateli cuocere in una padella calda, fino a quando la pancetta non sarà ben croccante. Le cipolle invece andranno affettate molto sottili, e fate appassire in una padella calda con un po’ di acqua, aggiungete lo zucchero e l’aceto. Scolate il riso e mantecatelo con del burro e del parmigiano.

E’ ora di impiattare…

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buon appetito e alla prossima🙂

un bacio, Franci!